FANGHI, BAGNI E MASSAGGI

Fangoterapia

Il fango è un mezzo di cura termale ottenuto dal mescolamento di un’argilla con l’acqua termale, da cui prende il nome. Dopo un periodo di “maturazione” di circa un anno, esso si arricchisce di sali minerali i quali poi, attraverso il fango, verranno rilasciati lentamente sulle zone del corpo su cui viene applicato. La fangoterapia può essere parziale o totale, a seconda della gravità della patologia artroreumatica e delle condizioni fisiche del paziente. La durata di applicazione del fango è di 20 minuti circa. Di seguito il paziente viene sottoposto ad una doccia di annettamento (pulizia) e poi fatto immergere nella vasca di acqua termale secondo la temperatura ed i tempi indicati dalla prescrizione medica (generalmente 36 °C per 10 minuti). In tal modo il paziente inizia la fase di rilassamento beneficiando del calore emanato dall’acqua termale. Al bagno segue infine un periodo di cosidetta “reazione” della durata di almeno 10 minuti.

Balneoterapia

La balneoterapia associa alle proprietà fisiche (calore, galleggiamento, ecc.) gli effetti biologici e terapeutici specifici dell’acqua termale. Può essere effettuata in apposite vasche singole o in piscina e consiste nell’immersione parziale o completa del corpo in acqua termale alla temperatura di circa 36-38 °C per 15-20 minuti, seguiti da un periodo di “reazione” della durata di almeno 10 minuti. In molti casi, il bagno in vasca (immersione in acqua termale, ma in atteggiamento passivo) può essere vantaggiosamente sostituito dal bagno in piscina a temperatura poco minore, in cui si possono eseguire natazione libera, idromassaggio ed il bagno sospeso assistito dal fisioterapista.

Idromassaggio termale

Può essere una cura integrativa alla fangobalneoterapia per problemi circolatori. Al termine del trattamento il paziente sosterà per la reazione su un apposito lettino per almeno 10 minuti. L’idromassaggio, in vasca singola o in piscina, e indicato per tutte le patologie reumatiche caratterizzate da contratture muscolari e da rigidità articolare e per le patologie venose periferiche, in particolare agli arti inferiori.

Massaggi

Massaggio manuale terapeutico

Il massaggio manuale è la migliore conclusione del ciclo giornaliero della terapia termale. Alla reazione dopo un fango o un bagno (sia in vasca singola che in piscina) è bene che segua un massaggio generale, molto efficace se eseguito “a caldo” sulla pelle e sulla muscolatura riscaldata dalla terapia. Infatti, il calore generato dai fanghi e dai bagni rende meno contratti e più rilassati quei muscoli che il paziente tende ad irrigidire (contratture analgesiche). È proprio in questa fase che interviene con successo la massoterapia: il paziente risulta più rilassato, acquistando una maggiore mobilità.
 

Altre cure

Irrigazioni vaginali

Le irrigazioni vaginali utilizzano irrigatori dotati di controllo della temperatura (37-40 °C) e della pressione di caduta dell'acqua termale. L’acqua viene introdotta in vagina utilizzando cannule vaginali sterili monouso collegate all'irrigatore tramite un raccordo in gomma; per ogni applicazione sono impiegati circa 2-5 litri di acqua in una durata complessiva di circa 15-20 minuti. Le irrigazioni vaginali associate alla balneoterapia costituiscono le più utili metodiche terapeutiche termali in campo ginecologico.